lunedì 28 febbraio 2011

Arte naif


-         Oberon, hai notato che c’è una novità in camera nostra?
-         Impossibile, in camera nostra non c’è spazio per nulla, figurati per una novità.
-         La fantasia di tuo figlio va oltre la banale dimensione spaziale.
-         Allora tutto è possibile. Che ha fatto?
-         Prima di cena l’ho visto cincischiare nei pressi del tuo comodino con in mano quel matitone enorme che gli hanno regalato i nonni, hai presente?
-         Sì, quella in legno blu scuro.
-         Quello. Io con materno intuito gli ho letto nel pensiero e gli ho detto ‘Per piacere, non scrivere sui muri’
-         E lui ti ha ascoltato?
-         Mettiamola cosa, diciamo che ha sentito.
-         Sicura che abbia sentito?
-         Certo, perché cinque minuti fa è arrivato con la matita priva ormai della punta e mi ha detto ‘Mamma, scusami, ma io prima non avevo capito tanto bene quello che avevi detto’
-         E quindi?
-         Quindi ora, quando vai a dormire, puoi ammirare un genuino esempio di arte moderna naif.

venerdì 25 febbraio 2011

Problema (del) medico

-         Buongiorno dottore.
-         Ciao Titania. E’ da un po’ che non ci vediamo, come va?
-         Bene, grazie. Sono qui solo per il certificato medico per la piscina.
-         Ok, siediti lì che ti provo la pressione. A casa tutto bene?
-         Sì sì grazie. Senta, già che sono qui le volevo accennare a un problema… non so se può aiutarmi.
-         Se posso volentieri. Dimmi tutto.
-         Io, praticamente da sempre, soffro di claustrofobia, a livelli più o meno alti a secondo dei periodi. Ecco, ora siamo in un periodo brutto.
-         Mi dispiace
-         Pensi che qualche mese fa siamo andati a un matrimonio a Morbegno, e io ho costretto mio marito a partire 20 minuti prima degli altri per fare il lungo lago invece delle gallerie. Vorrei evit…
-         Uh, non me ne parlare! Una volta sono andato a Lecco e al ritorno c’era coda, siamo rimasti 20 minuti sotto la galleria, quella lunga 5 chilometri… C’era mia sorella in macchina, che anche lei soffre di claustrofobia, che stava impazzendo. Non sapevo più come calmarla. Un viaggio da incubo. Non ci siamo più tornati
-         Ehm… sì, capisco… mi dispiace. Quindi, si può far qualcosa?
-         Niente
-         Niente?
-         Ma, qualcuno prova con la psicoterapia, ma è difficile. Piuttosto una calmante quando sai che devi fare un viaggio, intontisce un po’… te lo prescrivo?
-         Beh, non so, magari sì. Però non risolve il problema, perché c’è la questione degli ascensori. Ieri sono andata all’Ordine dei giornalisti, il portiere mi ha indicato l’ottavo piano poi è rimasto a guardarmi allibito mentre prendevo le scal…
-         Uh, non me ne parlare! Sono andato con la famiglia in un mobilificio. L’architetto ci porta all’ascensore, e io gli chiedo ‘ma non si ferma?’ e lui mi ha rassicurato. Invece, si è bloccato. Ha chiamato l’assistenza, ma abbiamo dovuto aspettare 40 minuti che arrivasse. C’era con noi anche una coppia giovane, lei a un certo punto è scoppiata a piangere, mio figlio era terrorizzato. Un’esperienza da incubo. Non ci siamo più tornati.
-         Ehm… sì… mi dispiace. Quindi, si può far qualcosa?
-         Niente.
-         Niente…
-         Purtroppo
-         Dottore, allora io andrei. Buona giornata e grazie tante.
-         Figurati, quando hai bisogno, sono qui.


Sul divano
-         Sei stata dal medico?
-         Sì. Pensa che il certificato l’ho pagato solo 10 euro. E’ onesto.
-         Bene, ma per l’altro problema?
-         Credo che il dottore abbia bisogno di aiuto.

mercoledì 23 febbraio 2011

Sogno di mezza estate

-         Secondo te in quanti lo capiscono?
-         Cosa?
-         Il riferimento al Sogno di una notte di mezza estate.
-         Con Shakespeare?
-         Ma no, con il nostro matrimonio. La mezza estate… sai quand’è la Festa di mezza estate?
-         Maggio, giugno… sarà luglio.
-         No, la mezza estate è il solstizio.
-         Solstizio?
-         Il solstizio di giungo, il 21 giugno. Quindi Sogno di una notte di mezza estate si svolge la notte del 21 giugno, quando cade il nostro anniversario di matrimonio. Questo è il collegamento, per questo io sono Titania e tu Oberon.
-         Ah.
-         L’avevi capito?
-         No
-         Andiamo bene.

lunedì 21 febbraio 2011

Data di nascita: 21 febbraio

-         Buon compleanno Titania
-         Grazie Oberon
-         Eh gli anni passano, ormai siamo vicini.
-         A che?
-         Ai 40! Oggi ne hai 36, il 30 è sempre più lontano. Ma non preoccuparti, vai ancora bene
-         Non fare lo spiritoso che ho già molto su cui riflettere.
-         Addirittura!
-         Ieri fuori da scuola ho ascoltato i discorsi di due ragazzine di quinta elementare e ho compreso di essere vecchia.
-         Cosa avranno mai detto!
-         Discutevano di capelli lunghi. Una ha detto ‘Non capisco perché le donne a una certa età si devono tagliare i capelli. Io li terrei sempre lunghi’. L’altra ha risposto “Sì, anch’io. Ma infatti mia mamma se ne frega e li tiene lunghi lo stesso, anche se ha già 37 anni”
-         … Beh, comunque tanti auguri.