- Già dormono i mostri?
- Sì, stasera sono crollati subito, e non mi sembra vero: è venerdì e posso avere due ore tranquille.
- Un privilegio.
- Sì. E sai un’altra cosa? Il part-time è una gran figata.
- Lo so.
- No, non lo sai se non lo fai. Ho scoperto un altro mondo. Andare a prendere i bambini a scuola è qualcosa di eccezionale. Non pensavo potesse cambiare così tanto la qualità della vita.
- Mi fa piacere che tu sia così contenta.
- Io invece mi sento in colpa, verso di te, verso le altre mamme e persino verso anche quelli che non conosco.
- Che te frega di quelli che non conosci?
- Così, in generale. E’ assurdo lavorare ancora 40 ore a settimana, dovremmo tutti uscire prima e stare a casa nostra.
- Sono d’accordo, ma per il momento la pensiamo così io e te. Spero che prima poi accada, ma intanto goditi il momento
- Sì, è proprio un bel momento. I bimbi crescono, noi siamo tranquilli e ci possiamo anche permettere una pizza senza problemi. Non ho nulla di più da chiedere.
- Io solo due carte decenti per riuscire a vincere almeno una mano.
- Ok, visto che tu giochi al pc io mi butto a cercare un programma decente in tv.
- See, va beh, buona fortuna.
- Guarda, i Cugini di Campagna? Ti ricordi quando li abbiamo visti dal vivo?
- Mi ricordo sì, non eravamo neppure sposati. Ma com’è che sono sempre uguali? Invecchiamo solo noi.
- Al massimo invecchi tu. No, hanno già finito di cantare! Ma questo che programma è?
- Boh, c’è Carlo Conti.
- Ah, è quello legato alla lotteria Italia.
Signora, lei è fortunata, solo per aver risposto ha già vinto centomila euro!
- Eeh? Ho capito bene
- Ma, mi sembra di aver capito centomila euro… No, dai non può essere, avremo capito male, dopotutto non l’abbiamo mai visto ‘sto gioco…
Signora, complimenti! Con la busta che ha scelto ha vinto duecentocinquantamila euro
- Ma stiamo scherzando? Duecentocinquantamila euro per aver detto ‘la busta tre’?
- Perché a noi queste cose non succedono?
- Il motivo primo è che non abbiamo mai comprato un biglietto della lotteria.
- Ah, già…
Signora, complimenti. Lei ha indovinato la chiave giusta! Si porta a casa il jackpot e vince 1 milione e settecentocinquantamila euro!
- …
- …
- Com’era quella cosa della qualità della vita migliorata per il part time?
- Lascia perdere…
mercoledì 30 marzo 2011
giovedì 24 marzo 2011
Sana alimentazione
- Sono sempre più convinta che l’alimentazione sia basilare. Per tutti, ma per i bambini in particolare. Sono felicissima dell’iscrizione al gruppo d’acquisto. Certo è un impegno, ci sono le riunioni, i ritiri la sera, le casse da smistare, ma ne vale la pena, va tutto in salute. E anche la cucina in casa: sono contenta che, almeno a casa, abbiamo eliminato carne e pesce, pochi formaggi e uova. Polpette di verdure, hamburger di lenticchie e patate, farinata di ceci… proteine animali ridotte la minimo, che tanto abbondano nella mense a scuola o quando mangiamo al ristorante. Sono certa che sia un toccasana per la salute attuale e futura, perché in questo modo i bambini conosceranno una stile alimentare sano, in cui i prodotti confezionati e industriali sono ridotti al minimo.
- Ok. Ma perché stai facendo questo monologo?
- Ho bisogno di conferme, dopo che oggi sono passata in macchina con i bambini su viale Fulvio Testi.
- E allora?
- E allora loro hanno appiccicato il naso al finestrino e con voce sognante in coro hanno sospirato “Oh, la M di MacDonald’s!”
lunedì 28 febbraio 2011
Arte naif
- Oberon, hai notato che c’è una novità in camera nostra?
- Impossibile, in camera nostra non c’è spazio per nulla, figurati per una novità.
- La fantasia di tuo figlio va oltre la banale dimensione spaziale.
- Allora tutto è possibile. Che ha fatto?
- Prima di cena l’ho visto cincischiare nei pressi del tuo comodino con in mano quel matitone enorme che gli hanno regalato i nonni, hai presente?
- Sì, quella in legno blu scuro.
- Quello. Io con materno intuito gli ho letto nel pensiero e gli ho detto ‘Per piacere, non scrivere sui muri’
- E lui ti ha ascoltato?
- Mettiamola cosa, diciamo che ha sentito.
- Sicura che abbia sentito?
- Certo, perché cinque minuti fa è arrivato con la matita priva ormai della punta e mi ha detto ‘Mamma, scusami, ma io prima non avevo capito tanto bene quello che avevi detto’
- E quindi?
- Quindi ora, quando vai a dormire, puoi ammirare un genuino esempio di arte moderna naif.
venerdì 25 febbraio 2011
Problema (del) medico
- Buongiorno dottore.
- Ciao Titania. E’ da un po’ che non ci vediamo, come va?
- Bene, grazie. Sono qui solo per il certificato medico per la piscina.
- Ok, siediti lì che ti provo la pressione. A casa tutto bene?
- Sì sì grazie. Senta, già che sono qui le volevo accennare a un problema… non so se può aiutarmi.
- Se posso volentieri. Dimmi tutto.
- Io, praticamente da sempre, soffro di claustrofobia, a livelli più o meno alti a secondo dei periodi. Ecco, ora siamo in un periodo brutto.
- Mi dispiace
- Pensi che qualche mese fa siamo andati a un matrimonio a Morbegno, e io ho costretto mio marito a partire 20 minuti prima degli altri per fare il lungo lago invece delle gallerie. Vorrei evit…
- Uh, non me ne parlare! Una volta sono andato a Lecco e al ritorno c’era coda, siamo rimasti 20 minuti sotto la galleria, quella lunga 5 chilometri… C’era mia sorella in macchina, che anche lei soffre di claustrofobia, che stava impazzendo. Non sapevo più come calmarla. Un viaggio da incubo. Non ci siamo più tornati
- Ehm… sì, capisco… mi dispiace. Quindi, si può far qualcosa?
- Niente
- Niente?
- Ma, qualcuno prova con la psicoterapia, ma è difficile. Piuttosto una calmante quando sai che devi fare un viaggio, intontisce un po’… te lo prescrivo?
- Beh, non so, magari sì. Però non risolve il problema, perché c’è la questione degli ascensori. Ieri sono andata all’Ordine dei giornalisti, il portiere mi ha indicato l’ottavo piano poi è rimasto a guardarmi allibito mentre prendevo le scal…
- Uh, non me ne parlare! Sono andato con la famiglia in un mobilificio. L’architetto ci porta all’ascensore, e io gli chiedo ‘ma non si ferma?’ e lui mi ha rassicurato. Invece, si è bloccato. Ha chiamato l’assistenza, ma abbiamo dovuto aspettare 40 minuti che arrivasse. C’era con noi anche una coppia giovane, lei a un certo punto è scoppiata a piangere, mio figlio era terrorizzato. Un’esperienza da incubo. Non ci siamo più tornati.
- Ehm… sì… mi dispiace. Quindi, si può far qualcosa?
- Niente.
- Niente…
- Purtroppo
- Dottore, allora io andrei. Buona giornata e grazie tante.
- Figurati, quando hai bisogno, sono qui.
Sul divano
- Sei stata dal medico?
- Sì. Pensa che il certificato l’ho pagato solo 10 euro. E’ onesto.
- Bene, ma per l’altro problema?
- Credo che il dottore abbia bisogno di aiuto.
mercoledì 23 febbraio 2011
Sogno di mezza estate
- Secondo te in quanti lo capiscono?
- Cosa?
- Il riferimento al Sogno di una notte di mezza estate.
- Con Shakespeare?
- Ma no, con il nostro matrimonio. La mezza estate… sai quand’è la Festa di mezza estate?
- Maggio, giugno… sarà luglio.
- No, la mezza estate è il solstizio.
- Solstizio?
- Il solstizio di giungo, il 21 giugno. Quindi Sogno di una notte di mezza estate si svolge la notte del 21 giugno, quando cade il nostro anniversario di matrimonio. Questo è il collegamento, per questo io sono Titania e tu Oberon.
- Ah.
- L’avevi capito?
- No
- Andiamo bene.
lunedì 21 febbraio 2011
Data di nascita: 21 febbraio
- Buon compleanno Titania
- Grazie Oberon
- Eh gli anni passano, ormai siamo vicini.
- A che?
- Ai 40! Oggi ne hai 36, il 30 è sempre più lontano. Ma non preoccuparti, vai ancora bene
- Non fare lo spiritoso che ho già molto su cui riflettere.
- Addirittura!
- Ieri fuori da scuola ho ascoltato i discorsi di due ragazzine di quinta elementare e ho compreso di essere vecchia.
- Cosa avranno mai detto!
- Discutevano di capelli lunghi. Una ha detto ‘Non capisco perché le donne a una certa età si devono tagliare i capelli. Io li terrei sempre lunghi’. L’altra ha risposto “Sì, anch’io. Ma infatti mia mamma se ne frega e li tiene lunghi lo stesso, anche se ha già 37 anni”
- … Beh, comunque tanti auguri.
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