- Sai che giorno era ieri?
- Sì, il birillo compiva due mesi
- E' vero, ma era anche il Giorno del Ringraziamento
- Ah... e da quando te ne occupi?
- Da quando tua figlia ne conosce il significato
- Vedo che la cosa ti ha colpito.
- Mi ha colpito ciò per cui ha ringraziato.
- Cos'era? Il saggio di danza? Le Winx? Barbie magia della moda?
- No, ha ringraziato per la presenza del birillo.
venerdì 25 novembre 2011
lunedì 3 ottobre 2011
Ansia materna
- Titania, vieni a vedere il topino
- Che c’è? Che ha? Che fa?
- No, niente,. Vieni a vedere gli occhi.
- Oddio che hanno? Li rovescia, sta male?
- Ma che dici? Guarda, finalmente a 9 giorni tiene gli occhi ben aperti anche alla luce, senza problemi, bello tranquillo.
- Ah, ok non potevi dirlo subito? Mi hai fatto prendere un colpo.
- Tu ti devi rilassare…
mercoledì 28 settembre 2011
SABATO 24 SETTEMBRE
- Sono 270
- Cosa?
- I giorni di gestazione dell'essere umano. 270. Di cui 30 vanni tutti benissimo. Ora, quante possibilità ci sono di indovinare il giorno preciso?
- Tu con la nana hai indovinato.
- Sì ma era un giorno giusto, questo era sbagliato
- Dipende dai punti di vista
- Punti di vista? Ho dovuto chiamare i miei genitori all'1,30, svegliando mio fratello che 9 ore dopo si sposava, abbiamo portato i bambini dai nonni con le scarpe di vernice, tu sei arrivato in ospedale vestito come un damerino, io ne sono uscita con vestito da cerimonia, tacchi alti e scarpe dorate, il tutto firmando l'uscita contro il parere medico... e non era il giorno sbagliato?
- Sarà che tuo figlio è un po' primadonna... ha rubato persino la scena alla sposa.
Sabato 24 settembre si è sposato mio fratello. Appena scattata la mezzanotte, Samuele ha deciso di venire la mondo. Visto che siamo entrati in ospedale alla 1,40 e alle 2,30 era nato, alle 14,30 del pomeriggio, 12 ore dopo, firmavo le dimissioni anticipate e andavo con mio marito e mio figlio al ricevimento di matrimonio di mio fratello.
Probabilmente, il mio terzogenito può vincere il guinnes dei primati come più giovane invitato a un matrimonio.
- Cosa?
- I giorni di gestazione dell'essere umano. 270. Di cui 30 vanni tutti benissimo. Ora, quante possibilità ci sono di indovinare il giorno preciso?
- Tu con la nana hai indovinato.
- Sì ma era un giorno giusto, questo era sbagliato
- Dipende dai punti di vista
- Punti di vista? Ho dovuto chiamare i miei genitori all'1,30, svegliando mio fratello che 9 ore dopo si sposava, abbiamo portato i bambini dai nonni con le scarpe di vernice, tu sei arrivato in ospedale vestito come un damerino, io ne sono uscita con vestito da cerimonia, tacchi alti e scarpe dorate, il tutto firmando l'uscita contro il parere medico... e non era il giorno sbagliato?
- Sarà che tuo figlio è un po' primadonna... ha rubato persino la scena alla sposa.
Sabato 24 settembre si è sposato mio fratello. Appena scattata la mezzanotte, Samuele ha deciso di venire la mondo. Visto che siamo entrati in ospedale alla 1,40 e alle 2,30 era nato, alle 14,30 del pomeriggio, 12 ore dopo, firmavo le dimissioni anticipate e andavo con mio marito e mio figlio al ricevimento di matrimonio di mio fratello.
Probabilmente, il mio terzogenito può vincere il guinnes dei primati come più giovane invitato a un matrimonio.
venerdì 16 settembre 2011
L'incidente
- Hai spiegato tu al nano il concetto di incidente?
- Sì, lui pensava si riferisse solo alle automobili. Invece gli ho spiegato che è qualsiasi evento imprevisto che ti capita senza volere. Ti sembra che gli abbia confuso le idee?
- No no sono certo che abbia capito benissimo.
- Davvero?
- Davvero. Ha appena rovesciato mezza bottiglietta d'acqua nel mezzo del nostro letto, poi mi ha guardato e ha detto 'Papà, è stato un incidente'.
- Sì, lui pensava si riferisse solo alle automobili. Invece gli ho spiegato che è qualsiasi evento imprevisto che ti capita senza volere. Ti sembra che gli abbia confuso le idee?
- No no sono certo che abbia capito benissimo.
- Davvero?
- Davvero. Ha appena rovesciato mezza bottiglietta d'acqua nel mezzo del nostro letto, poi mi ha guardato e ha detto 'Papà, è stato un incidente'.
lunedì 22 agosto 2011
Programmi tv 2 - al maschile
- La tv mentre si mangia è poca educativa
- Hai perfettamente ragione ma… da dove ti viene una frase simile?
- Come da dove mi viene? Me lo dici sempre che ci dobbiamo interrogare sull’educazione dei figli, che non devo fare la madre che istruiscee e basta, che dobbiamo offrire stimoli diversi. Ecco, io penso sia il caso di spegnere la televisione mentre si mangia. Certamente lascerebbe più spazio a noi, ai bambini, potremmo chiacchierare… e se per una sera vogliamo tenerla accesa, l’importante è anche decidere cosa si guarda. Vediamo se c’è qualche programma educativo, magari su qualche canale del satellitare. Oppure scegliamo noi un dvd, scarichiamo qualcosa da internet. Insomma, l’importante è non accendere a caso.
- Titania, stai facendo un sacco di storie, solo perché faccio vedere le repliche dell'A-Team ai bambini.
venerdì 22 luglio 2011
Programmi tv 1 - al femminile
- La tv mentre si mangia è poca educativa
- Hai perfettamente ragione ma… da dove ti viene una frase simile?
- Come da dove mi viene? Me lo dici sempre che ci dobbiamo interrogare sull’educazione dei figli, che non devo fare il padre che gioca e basta, che dobbiamo offrire stimoli diversi. Ecco, io penso sia il caso di spegnere la televisione mentre si mangia. Certamente lascerebbe più spazio a noi, ai bambini, potremmo chiacchierare… e se per una sera vogliamo tenerla accesa, l’importante è anche decidere cosa si guarda. Vediamo se c’è qualche programma educativo, magari su qualche canale del satellitare. Oppure scegliamo noi un dvd, scarichiamo qualcosa da internet. Insomma, l’importante è non accendere a caso.
- Oberon, stai facendo un sacco di storie, solo perché faccio vedere le repliche di ‘Love me Licia’ ai bambini.
martedì 21 giugno 2011
2922 giorni, tutti quanti belli
- Ma ti rendi conto?
- Di che cosa?
- Oggi sono 2.922 giorni.
- Che?
- Siamo sposati da 8 anni.
- Lo so, non mi sono dimenticato.
- Lo so che non ti sei dimenticato, ma sai cosa significa?
- Che abbiamo superato il settimo anno, quello della crisi.
- A parte quello, ti rendi conto?
- Di nuovo: di cosa?
- Del tempo che passa! Del fatto che abbiamo 36 anni e…
- Io ne ho 35.
- Ok, del fatto che io ho 36 anni e tu 35 e mezzo – e quattro giorni -, che siamo sposati da 8 anni, che stiamo pagando il mutuo, che abbiamo due figli, anzi quasi tre; dei due che già ci sono una sa leggere e per il compleanno ha voluto farsi il buco alle orecchie, l’altro da grande di lavoro vuole fare “la corsa delle macchine e la corsa delle moto”… A me sembra di essere sempre la stessa, ma qui le cose si trasformano. Secondo me, non ci rendiamo veramente conto.
- Certo che no. Se ci rendessimo veramente conto, scapperemmo per le strade urlando in preda al panico.
Nonostante tutto, oggi sono passati 2922 giorni, tutti quanti belli.
Iscriviti a:
Post (Atom)